Chi siamo

La nostra storia

La giornata volgeva al termine ed era un giorno di settembre del 1958, alcuni giovani si trovavano in quel di Macugnaga per trascorrere una giornata all’aria aperta lontano dal frastuono e dallo stress che caratterizzano le giornate di lavoro. Tra le note della canzone “Il 29 luglio quando ben matura il grano”, un’idea attraversò le menti di quei ragazzi: perché non proviamo ad offrire la possibilità a tutti di appassionarsi alla montagna? Era un’idea battuta fatta per caso e mai avrebbero immaginato che fosse l’embrione di quella che sarebbe diventata una “società di lunga durata”: lo Sci Club Alpino di Lentate.

Rovistando nell’archivio dei ricordi e delle emozioni, prima ancora che in quello delle testimonianze concrete, abbiamo ritrovato scampoli di verità e di entusiasmo su cui poggiano i presupposti di un’associazione che ha la presunzione di aver camminato nel tempo, senza dimenticare la tradizione che ora si affaccia al futuro con stimoli talmente validi da superare qualsiasi ostacolo.

Più di mezzo secolo di escursioni, di gite, di avventure, di intimo legame con la montagna si amalgamo in una sintesi di generazioni: il passato, insomma, va a braccetto col presente e guarda al futuro con sicurezza in quanto la linea comune non conosce altri slanci che quelli imposti dalla legge della natura che soggioga e appassiona, che rapisce e seduce.

Un occhio di riguardo è sempre stato rivolto ai giovani e ai disabili organizzando escursioni adatte alle loro capacità e regalando sempre un sorriso.

Da diversi anni nel programma sono diventate fisse alcune escursioni tra cui 3 giorni in Trentino, biciclettata, castagnata e la settimana “mare e monti”. Questo vuole essere lo SCI CLUB ALPINO, un’associazione che possa dare la possibilità di trovarsi assieme senza alcuna distinzione sociale o politica e che abbia come unico scopo far conoscere e amare la montagna.

Il consiglio direttivo

PRESIDENTE

Marco Radice

VICE PRESIDENTE

Piero Porro

SEGRETARIO

Paola Bonafè

CONSIGLIERI

Rosalena Breda, Rosella Rivolta, Giovanni Talon